Cos'è Garage?

La nostra idea, mia e di Margherita, era quella di trovare uno spazio dove potessi fare il mio lavoro, dire quale lavoro non è facile.

Ho fatto il musicista per una vita, ho disegnato e dipinto per un'altra vita e poi mi sono dato alla fotografia e da qualche anno alla scrittura. Due anni fa ho pubblicato il mio primo romanzo e ne uscirà un secondo appena la situazione pandemica mollerà le catene restituendoci una condizione lavorativa diciamo "normale". Quindi, trovare uno spazio abbastanza grande da contenere uno studio fotografico, dove poter dipingere, ma anche raccolto perché la scrittura ha bisogno d'intimità.

Siamo inciampati in un fondo. Il fondo da queste parti, la Toscana, non è un terreno bensì un luogo chiuso, un garage, un negozio, un magazzino e noi abbiamo trovato un garage, in una piccola frazione di San Casciano Val di Pesa, Spedaletto, a una decina di chilometri da Firenze, appena varcata la soglia del Chianti, costruito da Macchiavelli come rifugio per pellegrini e poi trasformato in ricovero per appestati.

Un garage ingombro di contadinità; cinque enormi tini di cemento per contenere il vino, un torchio che avremmo voluto tenere, ma che, ahimè, si è dovuto abbattere e ogni altro tipo di cianfrusaglia e ciarpame accumulato in trent'anni. Si doveva proprio avere una visione e quella visione è diventata realtà. Dopo un anno di travagliati lavori, la crisalide si è schiusa ed è diventata una farfalla bellissima e la nostra idea ha travalicato i confini di studio personale per diventare un luogo dove poter creare, esporre, presentare, recitare, tenere seminari, una Creative Gallery a tutti gli effetti. Il garage è diventato Garage, tutto il resto prende forma giorno dopo giorno.